PROTEZIONE SOLARE DA RAGGI ULTRAVIOLETTI

PROTEZIONE SOLARE DA RAGGI ULTRAVIOLETTI

Protezione solare da raggi ultravioletti

Protezione solare da raggi ultravioletti: È bene proteggersi dai raggi del sole e soprattutto dai raggi ultravioletti?

Per evitare i disagi e i danni degli occhi provocati dalle radiazioni ultraviolette è importante prevenire. Così come proteggiamo la nostra pelle con creme adatte, è fondamentale proteggere i nostri occhi sin da piccoli con le lenti adeguate.

La scelta

La scelta di un buon paio di occhiali da sole non è legata esclusivamente alla moda o all’estetica. La protezione degli occhi dai raggi solari, in particolare dai raggi ultravioletti, è estremamente utile per prevenire patologie che, nel corso degli anni, possono provocare gravi danni alla vista.

La luce visibile, può risultare fastidiosa per certi livelli di intensità e in alcune condizioni ambientali, non è generalmente dannosa. La forte luminosità provoca, come reazione, la riduzione dell’apertura della pupilla (miosi) che riduce la quantità di raggi luminosi. Che arrivano all’interno dell’occhio e quindi lo difendono da un eccesso di questi. In rare occasioni, la luminosità ambientale può risultare eccessiva e l’occhiale da sole risulta essere indispensabile.

L’esempio più classico di queste situazioni “estreme” è costituito dalle fortissime energie luminose a cui l’occhio è sottoposto sui ghiacciai in alta quota nelle giornate di sole.

PROTEZIONE SOLARE DA RAGGI ULTRAVIOLETTI

I raggi ultravioletti

Più dannosa è l’azione dei raggi ultravioletti (UV-A, UV-B). Questi hanno una lunghezza d’onda che va da 400 a 290 nm, quindi non sono visibili, ma trasportano energia che può determinare danni all’occhio. Tra i danni principali vi sono: la formazione di cataratta (un tempo ritenuta una malattia particolarmente frequente in chi, come i pescatori o gli agricoltori, trascorreva la maggior parte della loro giornata all’aperto) e le alterazioni retiniche, in particolare le maculopatie.

Alcuni studiosi ritengono che la cataratta sia una risposta dell’evoluzione ai danni provocati sulla retina dai raggi ultravioletti. La formazione del filtro costituito dall’opacamento del cristallino (la cataratta, appunto) servirebbe a proteggere la struttura più delicata e importante, cioè la retina. È necessario sottolineare che non essendo i raggi ultravioletti visibili all’occhio umano, la reazione pupillare è modesta. Inferiore a quella che sarebbe necessario per limitare l’arrivo di tali raggi sul cristallino e poi sulla retina.

Il recente aumento dei raggi ultravioletti, in parte legati all’assottigliamento degli strati atmosferici protettivi (ad es. il “buco nell’ozono”). In parte alla moda di abbronzature naturali o artificiali che comportano una sempre maggiore esposizione a tali raggi. Ha messo ancor più in evidenza l’importanza e la necessità di utilizzare protezioni UV molto efficaci. Quindi è particolarmente raccomandabile utilizzare occhiali da sole con lenti di ottima qualità. Fabbricate secondo le regole stabilite dagli organismi comunitari, quindi lenti che assorbano il 100% dei raggi UV e fino al 96% del violetto/blu.

Queste lenti rappresentano una protezione eccellente nei confronti dei raggi ultravioletti. Vi sono precise disposizioni di legge che regolano la produzione ed il commercio delle lenti da sole; molto importante è quindi la verifica della loro conformità agli standard qualitativi di legge. È necessario, all’atto dell’acquisto, verificare la presenza della marcatura “CE” indelebile sulla montatura. E la presenza della nota tecnica informativa, che contiene informazioni sulle caratteristiche tecniche della montatura e delle lenti, le eventuali limitazioni d’uso, l’indicazione del grado di protezione dai raggi ultravioletti e i dati del produttore o del distributore.

Contraffazione

La massiccia diffusione di prodotti contraffatti costituisce una minaccia reale e molto pericolosa per la salute dell’occhio. È infatti molto facile produrre montature identiche a quelle delle marche prestigiose e offrirle in vendita a prezzi ridotti, falsificando in maniera del tutto convincente anche le marcature obbligatorie per legge dei prodotti veri e la relativa documentazione di accompagnamento.

Quello che raramente viene verificato, e anzi si può supporre che non venga neppure preso in considerazione. Questi falsari poiché necessità di ulteriori impegni e costi di produzione non indifferenti, è proprio la qualità delle lenti. Queste vengono realizzate con la sola attenzione al basso costo di produzione, e non forniscono alcuna garanzia di avere la preziosa funzione di filtro ai raggi ultravioletti che è invece alla base della utilità reale delle occhiali da sole. Protezione solare da raggi ultravioletti.

Non è assolutamente sufficiente verificare che tale occhiale abbia una lente molto scura. Come alcuni erroneamente credono e come i falsificatori inducono a pensare. Paradossalmente, una lente molto scura senza protezione ultravioletta è addirittura peggiore di una completamente chiara. Questo perché quest’ultima almeno lascia spazio alla luce visibile e quindi permette il meccanismo di restringimento della pupilla. Esso è uno dei migliori meccanismi di difesa che possiede l’occhio. Una lente scura tenderà invece a ridurre il restringimento della pupilla lasciando passare molti più raggi ultravioletti, con risultati evidentemente negativi e dannosi.

Per ovviare a questo problema, la miglior difesa consiste nel rivolgersi, per l’acquisto di un occhiale da sole, solamente ad un ottico di provata serietà, non fidandosi mai dei prodotti che vengono offerti da venditori abusivi e comunque mai acquistando occhiali palesemente contraffatti offerti a prezzi vantaggiosissimi; è chiaro che, in questo genere di risparmio, la qualità del prodotto è il primo parametro ad essere sacrificato.

Forma, dimensione e aspetto

Protezione solare da raggi ultravioletti. Una volta accertata la necessità di utilizzare lenti di elevata qualità, è utile considerare anche alcuni parametri relativi alla forma. Alle dimensioni delle lenti e ad alcuni aspetti della montatura su cui queste andranno montate.

A parte le considerazioni legate alla moda, è opportuno tenere conto che un occhiale da sole ha prima di tutto una funzione protettiva. Questa funzione esiste non solo nei confronti della luce diretta, ma anche dei raggi solari che arrivano dai lati. Che pertanto possono arrivare all’occhio dallo spazio “libero” attorno alla lente da sole. Ne deriva che è decisamente poco consigliabile scegliere una montatura con lenti troppo piccole. Esse non fornirebbero una sufficiente protezione nei confronti di questi raggi, la cui pericolosità non è assolutamente da sottovalutare.

Protezione solare da raggi ultravioletti. Questo fattore è da sempre ben noto a chi si trova abitualmente in ambienti nei quali il forte irraggiamento solare deve essere controllato in maniera molto accurata. Ad esempio, come già si è detto, l’alta montagna, sui ghiacciai e ambienti simili. In questi casi gli alpinisti e gli sciatori di alta quota utilizzano da sempre occhiali molto scuri. Con forti protezioni ultraviolette, spesso con specchiature che aiutano a ridurre il passaggio dei raggi solari. Chiusi lateralmente dai cosiddetti “paraocchi”. La protezione è così elevatissima. Protezione solare da raggi ultravioletti.

Alla guida

Quest’ultimo accorgimento non è però da considerarsi sempre necessario. Per la guida di un’automobile, ad esempio, sono sconsigliabili tutti i fattori che riducano il campo visivo laterale, e questi “paraocchi” sono evidentemente i primi da considerare in questo senso. Anche occhiali con stanghette laterali troppo alte e grosse rappresentano un pericolo alla guida riducendo la possibilità del guidatore di sfruttare il campo visivo laterale e creando talvolta situazioni di pericolo, specie quando si arriva agli incroci.

Protezione solare da raggi ultravioletti. Durante la guida di un’automobile, la protezione offerta dei cristalli dell’auto rappresenta già una prima efficace barriera contro i raggi ultravioletti. Generalmente la luminosità diretta che raggiunge il posto di guida non rappresenta un pericolo particolarmente elevato per gli occhi. Come scegliere, quindi, un buon occhiale da sole? I parametri fondamentali sono semplici e chiari, e generalmente riguardano la scelta di una montatura abbastanza ampia da adattarsi bene al viso. Con nasello e lunghezza delle stanghette di dimensioni appropriate, cioè che permettano all’occhiale di poggiare confortevolmente sul naso in maniera stabile e senza scivolare verso il basso. La montatura non dovrà avere stanghette che limitino il campo visivo laterale durante la guida di un autoveicolo.

Lenti polarizzate

In certi casi, può essere utile l’adozione di lenti “polarizzate”. Le lenti polarizzate sono costruite con particolari materiali che sfruttano un principio fisico per il quale la luce che incide sulla superficie della lente sotto un certo angolo di inclinazione viene completamente eliminata.

Pertanto tali lenti bloccano efficacemente la luce riflessa, sono ottimali ed estremamente riposanti sulla neve ed in prossimità dell’acqua (al mare). Il loro difetto è che danno un fastidioso effetto di chiaro-scuro quando si osservano vetri temprati (durante la guida).

Le lenti solari devono essere di alta qualità, dotate della obbligatoria certificazione “CE”. Accompagnate dalla dichiarazione di fabbricante relativa alle caratteristiche di filtrazione ultravioletta e di schermatura. Quest’ultimo parametro viene valutato secondo una scala che va da zero (nessuna filtratura) a 5 (schermatura massima, inadatta per la guida). Generalmente le filtrature più vantaggiose risultano quelle comprese fra 2 e 4. Protezione solare da raggi ultravioletti.

Il colore

Per il colore, una volta soddisfatte le esigenze di filtratura dei raggi visibili e ultravioletti, il gusto personale può essere lasciato libero di scegliere. Si deve comunque ricordare che colori “forti” alterano la percezione dei colori dell’ambiente esterno. Quindi anche delle eventuali luci di segnalazione, semafori, etc.

Protezione solare da raggi ultravioletti. È noto che si possono colorare anche le lenti oftalmiche correttive. Per i miopi è consigliabile una colorazione marrone, mentre per gli ipermetropi è consigliabile una colorazione verde. Il grigio è un colore che attenua la luminosità senza alterare in maniera significativa i colori dell’ambiente. È il più neutro anche se talvolta meno estetico. Meno indicati sono invece il blu, l’arancio, ecc.. Le lenti gialle o arancio chiare aumentano il contrasto. Sono indicate solo in condizioni di bassa luminosità ambientale e basso contrasto (nebbia, pioggia).

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